Euroflora 2018, una kermesse all’insegna della natura, e dei quattro elementi (aria, fuoco, acqua, terra) che si estrinseca in labirinti, in paesaggi arditi, in accostamenti di colore, in spazi condivisi, in fluidità architettonica in un ensemble unico, irripetibile, fra piante, fiori e armonia. L’edizione 2018 ritorna dopo quella del 2011, in altro contesto, nella location prestigiosa e stupenda dei parchi di Nervi, a Genova.

Visitabile sino a domenica 6 maggio. Con lo stesso biglietto di ingresso si possono vedere i musei limitrofi.
L’arrivo è previsto tramite treno dalla stazione di Genova Brignole o con pullman.
La prima edizione di Euroflora fu un successo, l’anno il 1966. La manifestazione venne salutata da 250 mila visitatori e vi parteciparono 263 espositori da 19 Paesi. Una cosa si comprese subito: l’Italia poteva finalmente ritagliarsi uno spazio fisso nel quadro delle grandi floralies internazionali. Da lì in avanti fu un’escalation, sia in termini di partecipazioni che di prestigio internazionale. I dati parlano da soli: alle dieci edizioni tenutesi dal 1966 fino all’ultima, nel 2011, hanno partecipato più di 6.500 espositori da tutto il mondo. I visitatori sono stati oltre 5 milioni. Dal 1966 a oggi si sono tenuti oltre 6000 concorsi tecnici ed estetici ai quali hanno partecipato migliaia di floricoltori e florovivaisti, determinando nuove mode e nuovi stili di consumo.

Gli espositori di Euroflora sono innanzitutto i produttori, floricoltori e florovivaisti che partecipano a titolo individuale o riuniti in sotto l’egida delle Camere di commercio e delle Regioni, ma sono anche i Comuni e i Paesi esteri, un insieme articolato che mette in risalto eccellenze e biodiversità. Altrettanto importanti è la progettazione di Euroflora, fortemente improntata in questa edizione 2018 alla ricerca di armonia tra l’esistente e quanto in esposizione. Sotto questo aspetto l’edizione 2018, l’undicesima, segna l’inizio di un nuovo ciclo: la scelta dei Parchi di Nervi rappresenta una sfida da tradurre in qualcosa di unico e straordinario, capace di destare autentica meraviglia e allo stesso tempo di far riflettere sull’importanza della natura nel rispetto più autentico della complessità di un parco storico affacciato sul mare, in uno degli angoli più suggestivi della città di Genova.

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